Gli animali domestici e la loro sepoltura

Gli animali domestici e la loro sepoltura

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Gli animali domestici e la loro sepoltura

Tutte le persone che godono della compagnia di un animale, sono tenute al rispetto di alcune normative.

Fra queste c’è anche quella che regolamenta il triste momento della morte dell’animale. E’ importante specificare che la legge impone l’obbligo di provvedere alla sistemazione definitiva del corpo dell’animale
deceduto, vietandone l’abbandono, lo scarico o l’eliminazione incontrollata (in Italia, questa violazione è punita ai sensi del D.Lgs. n. 36/2005, art. 4 che prevede una sanzione amministrativa che può arrivare fino a € 28.000,00).
La Comunità Europea ha disciplinato quest’argomento con una serie di leggi che sono contenute nei “REGOLAMENTI CE 1069/2009 e 142/2011” che, con il Titolo 3, capo 2, articolo 54 del Reg. CE 1069/09 (“abrogato con effetto dal 04/03/2011”) abrogano, sostituendolo, il precedente REGOLAMENTO CE 1774/02.
Il testo dell’attuale legislazione, definisce “animali da compagnia” quegli animali appartenenti ad una specie abitualmente nutrita e tenuta dall’uomo a fini diversi dall’allevamento e da esso non consumata (Titolo I, capo I, sezione 1, articolo 3, punto 8), altrimenti detti “animali d’affezione”, li classifica come appartenenti alla CATEGORIA 1 (Titolo I, capo I, sezione 4, articolo 8, lettera a, punto iii) e ne stabilisce le norme per tutto ciò che riguarda l’ultimo viaggio (Titolo I, capo II, sezione 2, articolo 12).
Per adempiere a questo, che ricordiamo essere un obbligo sancito dalla legge, oltre che un atto di rispetto, esistono due possibilità, riferibili agli animali da compagnia: la cremazione e la sepoltura in appositi cimiteri per animali.

La nuova proposta fatta da Aidaa è quella di permettere la sepoltura degli animali domestici insieme ai padroni nei loculi e nelle tombe di famiglia.

Infatti, l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) comunica di avere inviato alla Regione Lombardia e all’Umbria, con l’obiettivo che venga trasformata in legge per essere poi estesa al resto d’Italia.

L’idea, spiega l’associazione, e’ di lasciare che cani e gatti, ma non solo, dopo essere stati fedeli compagni di vita possano riposare in eterno al fianco dei loro padroni, visto che già oggi per gli animali di compagnia si fanno veri e propri funerali.

“A New York cani e gatti possono seguire i loro amici umani anche dopo la vita ‘terrena’”, dice il presidente di Aidaa, Lorenzo Croce, che spiega di avere inviato la proposta a Lombardia e Umbria perchè “sono tra le regioni con normative molto avanzate anche in materia di sepoltura di animali”: “Da qui a fare il passo richiesto ci vuole davvero poco”, conclude.

Sono sette milioni, secondo Aidaa, gli animali domestici che vivono oggi nelle famiglie italiane; ogni anno ne muoiono circa un milione.